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Autore Discussione: 8 Settembre 1943 - Fine d'una Nazione  (Letto 271 volte)
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the boss
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Messaggi: 142


« inserito:: 17 Aprile, 2021, 11:55:15 »

 arrabbiato

   Ho voluto titolare la presente mia riflessione,all'omonimo libro di Silvio Bertoldi.

E' perfettamente innegabile,che il futuro,qualunque esso sia si fondi sul passato,
da esso derivano e deriveranno sempre,le vicissitudini,spesso tragiche,dello Stivale.
Non c'è alcun bisogno di dare un semplice sguardo panoramico agli eventi italiani,per dare un esplicito segno di condanna alla situazione attuale (Covid 19 incluso).
Volendo dare un semplice riferimento,dobbiamo senz'altro evidenziare come,volenti o nolenti,
vi siano stati solamente due periodi per cui il popolo italiano può esserne fiero,malgrado l'OSTRACISMO dei più.... Essi sono il Grande Impero Romano di duemila anni fa ed l'ormai vituperato
dal sistema attuale,Regime Fascista.    La storia la riscrivono i novelli vincitori,rettifico traditori,e fa anche rima,dice Bruno Vespa in un suo recente libro...ITALIANI VOLTAGABBANA,non solo ma afferma anche,indiscutibilmente,nel titolo dell'altro recentissimo,che è tutto un dire,...PERCHE' L'ITALIA AMO'  MUSSOLINI ? . La democrazia presente non soddisfa più gli animi. Essa ha toccato dei bassifondi morali che i nostri antenati non si sarebbero mai sognato,invece di SERVIRE il popolo si è fatto l'interesse dei più avidi e più potenti,(vedasi il "semplice" recente caso truffaldino delle mascherine cinesi.....e chi più ne ha più ne metta).
Nelle elezioni "pseudodemocratiche" ha trionfato sempre il DANARO,IL FAVORITISMO,L'IMBROGLIO;
ed il non accettare tali mezzi è considerato un delitto,per non parlare dell'insabbiamento della volontà popolare sui risultati di alcuni referendum.
Tutto fallisce. Ogni ideale svanisce. I partiti non esistono più,ma soltanto dei camaleontici gruppi
di clientele.  Dal Parlamento il triste spettacolo di bisticci (spesso orchestrati ad arte) si ripercuote nel paese.   Ogni partito è diviso numericamente e moralmente. Tutto si frantuma,
anche a danno dell'ambiente.   Oggi uno è a destra,e domani lo ritrovi a sinistra,un teatrino,insomma,puerile,meschino e vile.  Ma gli Italiani non imparano mai le lezioni. Invece di essere uniti e reagire si disperdono in mille rivoli di umana imbecillità.   Lo sport loro preferito non
è il Calcio,come si potrebbe supporre,ma QUELLO DI PARLARE MALE DEL PROSSIMO,CON FORME DI DENIGRAZIONI ED ANCHE DI CALUNNIE CHE NON CONOSCONO EGUALI.
Eppure gli italiani presi singolarmente sono capaci di dimostrare,qualunque mestiere essi svolgano,delle cose straordinarie,delle doti che,come ci ricorda il grande giornalista Luigi Barzini,se vivessero all'estero potrebbero facilmente essere ai vertici delle scale sociali.
Ma,come già fatto intendere,non appena si riuniscono,prevalgono,odi,gelosie,rancori e prevaricazioni,si preferisce torturare il prossimo,come osservava il Manzoni,..."MEGLIO FAR UN TORTO CHE PATIRLO".
  

                                  P i n o           temporalesco             Z a g a m i

« Ultima modifica: 24 Aprile, 2021, 07:42:48 da the boss » Registrato
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