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MILI SAN MARCO => AVVENIMENTI E OPINIONI => Discussione aperta da: the boss - 19 Novembre, 2017, 12:33:54



Titolo: Dalla Democrazia Vittoriosa alla Democrazia Criminale-La Vittoria delle Mafie
Inserito da: the boss - 19 Novembre, 2017, 12:33:54
Nel mio precedente intervento,ho fatto accenno al Libro di Jacques Ranciere -L'Odio per la Democrazia- Cercherò di essere breve e nello stesso tempo esaustivo .
La recente scomparsa del Capo dei Capi, (E mi rammarico del fatto che alla iscrizione a questo
sito,a mia insaputa si sia scelto il nomigliolo di -THE BOSS-,vorrei in merito precisare che ho
accettato questa denominazione,in vista di una mia Azione di Cultura,e di scelta di argomenti che avessero un'importanza,secondo me,mirata e capillare per il lettore),ma tornando all'argomento :
Nel corso di innumerevoli decenni si è fatto un gran parlare di Organizzazioni Criminali,a partire
dall' 800,e anche prima,ma per rimaner in tempi più vicini a noi,non posso che iniziare il discorso
con l'accenno al Banchiere e Politico siciliano, Emanuele Notarbartolo,considerato la prima vittima
di Mafia,d'ora in poi,visto anche l'esito del processo al mandante del suo assassinio Raffaele Palizzolo,la cosidetta Piovra andò sviluppando,(COMPLICI MOLTI ORGANI DI STATO,SPECIE ITALIANO MA ANCHE STRANIERO COME QUELLO AMERICANO),un potere quasi immenso,passando all'architettato omicidio nel 1909 a Palermo dell'Ispettore di Polizia Americana
Joe Petrosino. Con la parentesi del cosidetto  "Sistema Democratico", durante il Fascismo,il Fenomeno Mafioso incontro un periodo di letargo e di mimetizzazione,con il volontario esilio di molti esponenti mafiosi negli Stati Uniti,destinati ad ingrossare le fila di Cosa Nostra Americana,già ivi ramificata a partire da Giuseppe Morello,mafioso dell'800,e la furbesca iscrizione di alcuni al Partito Nazionale Fascista,con l'appoggio di alcuni Federali,forse minacciati di morte .
Poi,come purtroppo avvenne,con l'esito inglorioso della guerra,partecipe lo Stato Americano in combutta con il famoso Lucky Luciano,che potente anche in carcere,la Mafia siciliana,passata la
piena autoritaria,alzò la testa impandronendosi prima di vari comuni dell'isola con l'elezione di mafiosi a sindaci da parte degli Americani riconoscenti,fino ad arrivare ai vari mafiosi di spicco dagli anni '50 in poi , accrescendosi in potenza e ricchezza con la connivenza di "Potenti Partiti Politici" della prima repubblica.
Non è vero,come come molti asseriscono,che la Mafia è potente perchè di lei non si conosce molto.....non posso dimenticare che subito dopo le Stragi del 1992,un settimanale fece un inserto
di parecchie pagine dal titolo abbastanza chiarificatore,-I NOMI LI SANNO-,e vi venivano elencati
gli elenchi in possesso delle Forze dell'Ordine,con le varie Famiglie,Capi,Sottocapi e Gregari,ed
aggiungo che è semplicemente impossibile che in tanti anni i Famosi Capi come Riina,Provenzano ed adesso M. M. Denaro ,fossero diventati introvabili, qualcuno allora voleva così,quel qualcuno che nell'Operazione Gladio aveva reso partecipe la Mafia ad aiutare lo Stato in un'eventuale aggressione dell' URSS, (ECCO LA PROVA DEL NOVE).
Termino con un episodio a me personalmente accadutomi nel Febbraio del 1992,trovandomi per caso a parlare con un Carabiniere in borghese,e residente allora in questa zona di Mili,durante il colloquio,e riferendomi alla cattura di Riina,mi disse ;"""Ho svolto servizio,per parecchi anni a Palermo,e spesso vedevamo Riina in giro per la città,in vari locali e nei giardini pubblici, ma
(-UDITE-),.....AVEVAMO L'ORDINE DI NON ARRESTARLO ! """, sono rimasto Esterefatto e continuo
ad Esserlo !

                                                         :arrabbiato:
 
                                             O0                                -THE BOSS,

                                                _Ma solo della Cultura_